The future is now




Ore sei di sera, ufficio, riunione con tutto lo staff (più di dieci persone). 
Si parla dello stato avanzamento del progetto e il capo ci interroga uno ad uno, chiedendo in dettaglio come stanno procedendo le varie attività. Il progetto è molto articolato e ha alcuni casini, per cui ognuno che apre bocca allunga la lista dei merdoni e tutti cercano di parlare il minimo indispensabile.

Dopo aver sentito parlare di tutte le fascette, i relè e i bulloni del mondo che non fanno il loro dovere (o che costano troppo) e degli installatori che fanno le peggiori cazzate, arriva il mio turno e il capo mi chiede del "Flusso Pincopallo" (fastidioso flusso di dati che parte dagli stabilimenti e fluisce attraverso non meno di cinque sistemi di immagazzinamento digitale per poi arrivare a dove deve arrivare. Un noto metaforico "palo al culo" perché è risaputo che spesso non funziona come dovrebbe).

Domanda: «E il flusso Pincopallo a che punto è?»

Risposta: «Il flusso sta flussando».

Non ho potuto resistere.

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Il brutto è che il capo non ha capito la battuta ma si è limitato a mettere un "OK" vicino alla voce "Flusso Pincopallo". 

Almeno alcuni dei colleghi hanno colto.

Commenti

  1. Ahahahah.. speriamo riesca a flussare per bene senza dare rogne!

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    Risposte
    1. Speriamo di sì, tra qualche giorno lo proviamo in produzione :P

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